Ciao! Benvenuti nella issue numero 5 della mia newsletter, iniziamo subito!
Blog
Il 13 dicembre ho pubblicato sul mio blog un articolo che spiega l’uso degli Underscore in Java. Un articolo breve e di semplice comprensione, scritto per chiarire una caratteristica di Java non a tutti nota. L’articolo lo trovate qui.
Corsi per privati
Ho creato una pagina specifica dove poter consultare i corsi di formazione per privati che attualmente posso erogare. Non ci sono date a calendario, ma queste verranno stabilite secondo le esigenze degli eventuali partecipanti nel momento in cui ci sarà un numero sufficiente di persone interessate a partecipare. La pagina verrà in aggiornata con nuovi corsi in futuro, la trovate qui (ci sono tutti i dettagli).
Come sempre se avete bisogno di delucidazioni potete rispondere a questa email.
Ps: il videocorso su Java base di cui vi ho parlato nelle precedenti issue è purtroppo ancora in un limbo, causa poco tempo a disposizione per lavorarci su. Troverete altre info nelle prossime issue.
Slide basate su “Il nuovo Java”
Se vi occupate di formazione e volete erogare corsi basati su “Il nuovo Java”, potete utilizzare le slide personali che uso per i miei corsi che trovate sul mio profilo GitHub. Il progetto a cui far riferimento è questo: NJSlides.
Non sono complete (sono coperti 17 capitoli su 20) e vengono aggiornate continuamente. Appena saranno complete le pubblicizzerò anche per chi non è iscritto alla newsletter.
Link del mese
Questo mese vi segnalo:
qui potete acquistare bundle di libri elettronici (ma anche di software e videogiochi) a prezzi davvero stracciati. Per quanto riguarda i libri (la parte che mi interessa di più) Humble Bundle fa accordi con grandi editori come WROX, Manning o O’Really, per creare bundle a tema.
Ho già comprato un centinaio di libri… chissà quanti ne riuscirò a leggere.
Libro del mese
Questo mese vi consiglio questo libro dalla copertina fantastica:
A Philosophy of Software Design (2nd edition) di John Ousterhout del 2018
Finalmente un libro moderno degno dei grandi classici sullo sviluppo software come Clean Code e Applying UML and Patterns (consigliati in precedenti issue). Purtroppo una versione in italiano non esiste ancora, ma si tratta di un inglese tecnico facilmente comprensibile.
Si tratta di un compendio teorico (meno di 200 pagine) che pone il focus sulle best e bad practices della progettazione del software di oggi. In realtà alcune delle convinzioni dell’autore possono sembrare (o lo sono esplicitamente) in contraddizione con quelle di altri importanti autori. La realtà è che Ousterhout entra nel dettaglio delle sue indiscutibili definizioni filosofiche, senza approfondire con la pratica (esempi) che spesso influenza il nostro sviluppo. La sua è appunto una filosofia, e lascia ad ognuno di noi la responsabilità di interpretare il suo pensiero praticamente. Personalmente l’ho trovato molto importante per la mia crescita professionale. D’altronde chi mi conosce sa quanto io sia contrario ai dogmi e alle mode.
Tool del mese
È fondamentale fare il backup dei nostri progetti. Qualche anno fa cancellai per sbaglio la cartella Projects dove conservo tutti i miei progetti. Ricordo ancora la sensazione di aver perso anni della mia vita per una semplice disattenzione. Voi starete pensando, ma non avevi un backup di questa benedetta cartella? Certo! In realtà la cancellai proprio perché stavo procedendo con il mio solito backup, che all’epoca facevo manualmente, andando a cancellare la cartella sbagliata in un momento di deconcentrazione. Fortunatamente sono riuscito a recuperare tutto.
Oggi invece uso questo tool: Free File Sync
Un tool per sincronizzare i contenuti free ed open source. È fatto bene e mette a disposizione funzionalità molto utili, come il salvataggio della configurazione per determinati backup da lanciare con un doppio click, e lo scheduling automatico dei tuoi backup. Molto comodo e quando lo installate non troverete annunci pubblicitari ma foto di animali, 😊:
Consiglio di lettura (extra-informatica)
Per questo mese vi consiglio un grande libro (in tutti i sensi). È talmente grande che un mese potrebbe non bastarvi per leggerlo tutto:
Alexandre Dumas: Il conte di Montecristo
Ho già dichiarato in passato di essere appassionato dei classici, perché non deludono (quasi) mai. Ho comprato questo libro nel 2010, e l’ho letto dopo 10 anni, lo vedevo così voluminoso… poi una volta che ho iniziato a leggerlo non volevo che finisse più. Lo comprai perché veniva citato in tanti altri libri che leggevo, e veniva descritto come un capolavoro. Tra i conoscenti che lo avevano letto, tutti mi consigliavano di leggerlo. Ora sono io consigliarlo a tutti… 1100 pagine che volano via come niente, ma rimangono dentro per sempre.
Per questo mese è tutto. Vi ricordo di scrivermi se avete domande, suggerimenti, richieste, etc. o anche se volete presentarvi e parlarmi di voi, non esitate a rispondere a questa email.
Ne approfitto per farvi i miei auguri per un nuovo anno sereno e pieno di soddisfazioni.
Ciao!
Claudio






